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giovedì 22 maggio 2014

Trippa ubriaca




Cosa dire della trippa? Vorrei cominciare dicendo che non tutti la amano, ma nella vita bisogna prima assaggiare per dire non mi piace... Questo mi ha insegnato la mia mamma tantissimi anni fa. Vorrei anche aggiungere un mio modestissimo pensiero: Spesso quello che non ci piace, è perché lo abbiamo mangiato nel modo sbagliato, o chi lo ha preparato non sapeva proprio cucinarlo! Poi ovviamente ogni persona, ha i propri gusti, e le proprie filosofie di vita. Pensate a chi mangia insetti; ovviamente non li tratterò nel mio blog, ma si parla di culture diverse. 
La trippa è una frattaglia usata in gastronomia e ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino e non, come molti credono, dall'intestino.

La trippa è un alimento consumato da lungo tempo: i greci la cucinavano sulla brace, mentre i romani la utilizzavano per preparare salsicce. Oggi la trippa costituisce un alimento tradizionale di molte regioni d'Italia, in particolare della cucina romana, toscana e milanese, viene tagliata a strisce e quindi cotta in maniere diverse. Per lo più la trippa viene venduta già lavata e parzialmente cotta, e richiede poi un ulteriore tempo di cottura sia per acquistare la giusta morbidezza sia per potersi impregnare degli aromi che le conferiscono un sapore appetitoso.



I piatti tipici della tradizione gastronomica italiana a base di trippa sono:
Trippa di Moncalieri — salume della gastronomia piemontese
Trippa alla fiorentina — al tegame e accompagnata da salsa di pomodori e altre verdure
Trippa alla Romana — con salsa di pomodori
Lampredotto — Il popolare lampredotto che viene usato dai trippai fiorentini per preparare il tradizionale panino con salsa verde
Busecca — trippa alla milanese




La trippa è largamente usata anche nelle cucine tradizionali di tutto il mondo.
Tripes à la mode de Caen — specialità francese di Caen
Tripes en brochette de la Ferté-Macé — specialità della Normandia
Pieds et paquets — specialità marsigliese
Chkémbè tchorba — trippa in umido diffusa sia in Bulgaria che in Romania
İşkembe — trippa in umido diffusa sia nell'est Europa che nel Medio Oriente

Questa è la versione di "In cucina con Violetta"  ovvero, come la preparo io.


Ingredienti:
  • 800 g di trippa
  • 2 cipolle bianche
  • 2 carote
  • 3 coste di sedano
  • prezzemolo
  •  sale
  •  pepe
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere e 1/2 di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di estratto concentrato di pomodoro
  • 1/2 bicchiere d'acqua naturale
Facciamo dorare la cipolla nell'olio, quindi aggiungiamo la trippa le cipolle le carote il sedano, il concentrato di pomodoro, il prezzemolo, sale, pepe e 1 bicchiere d'acqua. La trippa che acquistiamo in macelleria o al supermercato è già lessa e pulita,  quindi questo ci accorcerà notevolmente i tempi di cottura. Aggiungiamo pure 1 bicchiere e 1/2 di vino bianco secco.
Appena la trippa sarà cotta, lasciamo raffreddare un poco e versiamo nelle tradizionali terrine di argilla smaltate.


Questa ed altre ricette vi aspettano come sempre nel mio blog 
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