16 febbraio, 2015

Insalata con barbabietola rossa

Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè... chi non ricorda questa famosa canzone 
di Fred Bongusto (Spaghetti a Detroit)? 


Tutti i tipi di barbabietola contengono antiossidanti e una notevole quantità di acido ossalico e di nitrati. Da recenti ricerche scientifiche si è scoperto che proprio la presenza dei nitrati nelle barbabietole rosse ha effetto ipotensivo. Quindi indicato per chi soffre di ipertensione!

Oltre ad essere ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine ed altre sostanze utili, alla barbabietola si attribuiscono proprietà dietetiche e salutari: assorbe le tossine dalle cellule e ne facilita l'eliminazione, è depurativa, mineralizzante, antisettica, ricostituente, favorisce la digestione, stimola la produzione di bile e rafforza la mucosa gastrica, cura le anemie, le infezioni del sistema cerebrale, stimola la produzione dei globuli rossi, scioglie i depositi di calcio nei vasi sanguigni e ne impedisce l'indurimento, infine stimola il sistema linfatico. La bieta fa la sua comparsa già nel mondo greco. Teofrasto ne parla col nome di τεῦτλον (teutoni). A Roma ne parlano Plinio il Vecchio e Columella. La Beta, infatti, veniva usata non solo come cibo, ma anche come medicinale. Oggi l'Europa coltiva 120 milioni di tonnellate di barbabietole e produce 16 milioni di tonnellate di zucchero bianco; la Francia e la Germania sono i maggiori produttori ma, eccettuato il Lussemburgo, tutti i paesi dell'Unione europea estraggono zucchero dalle barbabietole in quantità tale da soddisfare il 90% del fabbisogno. Il sapore di "terra" di alcune tipologie di barbabietola deriva dalla presenza di geo smina. 

Per preparare questa insalata ho usato:
1 Barbabietola rossa
1 cipolla bianca
1 carota
foglie fresche di spinaci
succo di 1 limone 
2 cucchiaini di olio evo
sale qb.

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